Il loro diffondersi è però gravemente rallentato dal fatto che vengono inizialmente mal supportati e in ritardo dai più diffusi browser. Oggi la situazione è fortunatamente cambiata: Explorer 5 e 6, che da soli ricoprono circa il 90% del mercato browser, supportano bene i CSS1, così come Netscape 6, Mozilla e tutti i browser recenti.
Se visualizzate il codice di questa pagina (con Internet Explorer: visualizza > HTML) noterete che non c’è nessuna tabella a reggere la gabbia di impaginazione, ma tutto viene gestito dal foglio di stile.
I vantaggi derivanti da un corretto utilizzo dei CSS si possono classificare in immediati e a lungo termine.
Tra i primi ci sono la pulizia del codice e il fatto che le pagine pesano meno Kb, quindi sono più veloci da scaricare. A questo proposito è interessante l’esperimento fatto da Cesare Lamanna per HTML.it: questa è una pagina ufficiale del sito e questa è una pagina sostanzialmente identica rifatta con i CSS; il codice di quest’ultima è migliore sotto tutti i punti di vista.
I CSS permettono di creare interfacce impossibili con il solo utilizzo delle tabelle, inoltre rendono più facili le modifiche strutturali del layout.
Utilizzare le tabelle per impaginare genera inoltre problemi di accessibilità; un documento del W3C (l'organo preposto a definire gli standar per i linguaggi web) recita testualmente: “usare i fogli di stile per controllare l'impaginazione e la presentazione”.
Altro discorso, non meno importante, meritano i vantaggi a lungo termine: la separazione tra contenuto e presentazione che si realizza impaginando coi fogli di stile è un primo passo verso il “web semantico” auspicato da Tim Barners Lee, il padre del World Wide Web, che ha scritto: “Nel prossimo futuro, saranno possibili collegamenti telematici di qualunque genere e un’inedita forma di contenuto web”.
Il sogno è quello di strutturare le informazioni contenute nel web di modo che macchine e computer possano cooperare in modo intelligente aprendo nuove frontiere per lo sviluppo di applicazioni e hardware di nuova generazione.
Purtoppo in Italia quasi nessuno sviluppa siti “css based layout”, Oz ha intrapreso con decisione questa strada perché convinto che si tratti di un valore aggiunto per il sito e per il cliente.